La Gazzetta del Sud Africa

Mercoledì, 8 Febbraio 2006

 

Shosholoza: un sogno sudafricano dal cuore italiano

 

Vi sono sogni che sono visioni di cose lontane e irraggiungibili e pertanto rimangono nel vago della memoria, ma ve ne sono altri che, sostenuti dal coraggio e dalla passione, si trasformano in cose visibili e tangibili, dentro cui battono un cuore e dei  sogni nuovi...

 

La barca sudafricana che partecipa all’America Cup ha già un nome che vagheggia il suo sogno di libertà: Shosholoza. Prende il nome del treno che dallo Zimbabwe portava in Sud Africa tra la fine dell’800 e i primi del ‘900. Il termine indica, in lingua zulu, la corsa senza soste verso la meta. È un nome che contiene già un’idea e un ideale di conquista.

E dietro un sogno così grande c’è naturalmente un grande uomo: Capitan Salvatore Sarno, persona certamente a tutti nota e benemerita nella comunità italiana e sudafricana del Kwa Zulu-Natal e oltremare.....

 

La sua Società, MSC, è la seconda compagnia più grande del mondo nel settore dei trasporti via mare ed è lo sponsor principale di Shosholoza.

 

Il team Shosholoza, interamente composto da skippers ed equipaggio sudafricani, è recentemente stato insignito del titolo di “South African Sports Team of the year” e premiato a Johannesburg nella cerimonia annuale dei South African Sports Awards.

 

Adesso il team si prepara a Citta’ del Capo per partecipare alle prossime regate di qualificazione che si terranno in America da aprile a settembre.

 

Il nostro augurio a tutto il team di Shosholoza è quello di andare lontano e continuare a sognare......... per farci sognare.

 

Gisella Reale

 

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