|
|
Quando i giochi sono fatti e il risultato è
positivo, anche se il numero dei presenti era basso,
il cronista di solito se la cava dicendo “peccato
per gli assenti perché hanno mancato una buona
occasione per divertirsi”. E’ stato così anche ieri.
Io darei la colpa all’Inps, che ha decurtato
drammaticamente le risorse dei pensionati,
trattenendo con troppa precipitazione tasse che il
nostro beneamato Parlamento prima ha introdotto e
poi ha revocato. E si sa che i frequentatori di
queste serate sono soprattutto gli anziani e quindi
i pensionati. Comunque sia, alla festa piemontese al
Club Italiano di Città del Capo i partecipanti erano
poco più di un centinaio e forse neanche un quarto
di loro aveva idea di cosa fosse una serata al
Valentino. Peccato. Peccato perché gli organizzatori
avevano fatto le cose per bene, fino a far trovare
sui tavoli arance, spighe di grano, grissini e un
rotolo di fogli stampati che erano poi alcune pagine
della storia dei pionieri piemontesi in Sud Africa.
I presenti si sono divertiti. Erano siciliani,
pugliesi, friulani, veneti, lombardi, campani,
asmarini e altri, ma i più esuberanti parlavano
polacco.
Agli assenti raccontiamo che l’orchestra “Back to
back” suona bene e la cantante è brava, tanto da
farsi quasi perdonare la potenza dell’impianto di
amplificazione. Luciano Della Valle con la sua
fisarmonica ha suonato e cantato “Piemontesina
bella” in apertura di serata, mentre la casa
vinicola Indaba ha per tutta la sera offerto
generosi assaggi della propria gamma di vini.
Maria Grazia Martinengo è stata bravissima nel ruolo
di conduttrice, rubando ai ballerini soltanto il
tempo strettamente necessario per ringraziare i
collaboratori e la signora Lorenza Ganci per il suo
contributo in cannoli al successo del mercatino di
domenica scorsa. Al momento della lotteria l’hanno
aiutata la presidentessa Patrizia Giai Pron Di Già e
la figlia Nicoletta, i coniuti Borsero, Luciano
Della Valle e la signora Ida Vignazia. La fortuna ha
privilegiato ripetutamente alcuni fra i tanti, ma in
particolare, forse perché il marito Giovanni aveva
acquistato un numero enorme di biglietti, Mariangela
Lorenzi, che ha vinto quattro premi ma poi ne ha
“dimenticato” uno sul tavolo. Si vincevano scatole
di gianduiotti, bottiglie di barbera, panettoni, una
cinghia di pelle di struzzo, alcune confezioni di
delizie gastronomiche italiane, una cena qui, una
colazione là e così via, tutte cose donate da
Checkers (leggi Sergio Martinengo), da Patrizia Di
Già, da Luciano Della Valle, dai Vignazia e da
diversi generosi amici dei piemontesi.
Il più festeggiato di tutti, nel giorno del suo
compleanno, è stato Franco Vignazia, che si è un po’
pavoneggiato andando di tavolo in tavolo a
riscuotere gli abbracci degli amici.
Un elogio sentito e meritato agli organizzatori.
Nelle foto: la Martinengo in azione, Vignazia riceve
gli auguri di Patrizia Di Già, l’estrazione della
lotteria e la superfortunata Mariangela Lorenzi con
i gianduiotti. Alla prossima volta.
|