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La Gazzetta del Sud Africa Lunedì, 30 Ottobre 2006
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Venticinque anni di friulanità festeggiati a Città del Capo
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Il Fogolar Furlan di Città del Capo ha compiuto 25 anni e ha festeggiato con una bella serata al Club Italiano di Rugby, nel corso della quale il presidente Delio Colussi ha consegnato un attestato di benemerenza e una medaglia commemorativa ai suoi predecessori e al console d’Italia Alberto Vecchi. Nel breve discorso di circostanza il presidente, dopo aver ringraziato tutti i collaboratori, ha ricordato le tappe più importanti dell’emigrazione friulana verso il Sud Africa, dagli anni Trenta in poi, sempre in coincidenza con situazioni difficili per la sopravvivenza in patria, e ha espresso la grande soddisfazione di poter constatare che “tutti i friulani del Capo hanno raggiunto posizioni di prestigio e benessere economico, grazie alle qualità innate di serietà, laboriosità e intraprendenza che hanno potuto mettere al servizio del progresso economico e sociale di questa patria d’adozione”.
Il benvenuto ai circa 250 ospiti è stato dato dal vice presidente Luigi Campeotto, dopo la preghiera di padre Michele De Salvia, mentre il consigliere Alfredo Talotti ha invitato i presenti a brindare prima al Sud Africa, poi alla patria d’origine, l’Italia, e infine al Friuli, che tutti portano sempre nel cuore.
La grande sala del club era stata allestita con eleganza, tutte le sedie foderate di stoffa bianca, sui tavoli mazzi di fiori e bottiglie di vino provenienti dalle vigne del socio Alberto Bottega. All’arrivo gli ospiti erano ricevuti dalle signore del Fogolar ed erano invitati ad rendere piacevole l’attesa con una coppa di brut, dono della famiglia Sandri attraverso Luigi Campeotto. Nell’atrio, su un pannello di legno, gli ospiti dovevano poi cercare la posizione del proprio tavolo e scoprivano così di essere stati assegnati a Spilimbergo invece che a Casarsa o Pontebba e così via. Poi, sui tavoli, un’altra sorpresa: segnaposto stampati in blu e plastificati, da portare via, con il simbolo del Fogolar sormontato dal numero 25 e una raccolta di proverbi e detti friulani, a complemento di quelli già trovati sul retro del biglietto d’ingresso.
Un dono lo ha ricevuto anche il presidente Colussi e a porgerglielo è stato il nostro direttore: due CD contenenti altrettante raccolte dei brani più popolari del repertorio del cantante friulano Beppino Lodolo, che lo stesso cantante ha voluto donare al Fogolar di Cape Town, quale anticipo sulla tournée sudafricana che si sta organizzando per i primi mesi dell’anno prossimo. Nel corso della serata i presenti hanno potuto anche ascoltare alcune popolari villotte friulane contenute in uno dei dischi.
Nel ricevere dalle mani del presidente il certificato di benemerenza e la medaglia, il console Vecchi ha espresso il rammarico di essere al suo ultimo appuntamento con il Fogolar Furlan, in quanto destinato al rientro a Roma fra qualche mese. Nel congedarsi ha ricordato come fin dal primo incontro con il Fogolar ebbe subito l’impressione di aver a che fare con un sodalizio serio e ben organizzato, molto importante non soltanto per i friulani ma per la comunità italiana nel suo insieme. Infine l’augurio che le nuove generazioni sappiano e vogliano portare avanti il buon lavoro dei loro predecessori.
L’ex presidente Angelo Schincariol, in carica dal 1981 al 1987 e poi ancora dal 1988 al 1992, ha ricordato con grande commozione i primi passi del sodalizio, di cui fu fondatore con un gruppo di amici, ormai quasi tutti scomparsi, nonché il supporto prezioso e silenzioso delle mogli e collaboratrici. Vari momenti della vita del Fogolar sono stati brevemente ricordati anche dagli altri ex presidenti, mentre Alberto Talotti, che ha ceduto soltanto qualche mese fa le redini al presidente attuale, si è detto orgoglioso del buon lavoro portato avanti dal successore e dai suoi collaboratori. Poi si è ballato fino a mezzanotte.
Nelle foto i momenti salienti della serata, dalla preghiera di padre Michele alla consegna degli attestati al console e agli ex presidenti, alle foto di gruppo, ai donatori del vino.
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