La Gazzetta del Sud Africa

Domenica, 17 Settembre 2006

 

I guaritori tradizionali a Durban marciano cantando “Datemi le mie barbabietole” nella lotta contro l’Aids

 

La ministra sudafricana della salute, Manto Tshabalala-Msimang, presa di mira dai luminari internazionali per le sue poco ortodosse teorie sulla cura dell’Hiv-Aids, ha trovato i suoi sostenitori sulla porta di casa. Ieri, infatti, i guaritori tradizionali hanno marciato attraverso il centro di Durban per manifestare il loro appoggio alle sue teorie. Circa 200 fra “sagoma” e “nyanga” hanno percorso le vie del centro con cartelli sui quali erano scritti slogan tipo: “Viva Dr Rath” e “Viva Manto”. In calce a ogni cartello era stampata la riga “Dr Rath health foundation Africa”.

 

Matthias Rath è il direttore della Fondazione che porta il suo nome e che diffonde informazioni secondo le quali la cosa più importante per la salute sarebbe una buona alimentazione. Negli ambienti della medicina ortodossa Rath è stato condannato per aver invitato i sieropositivi a preferire le vitamine e il cibo sano agli antiretrovirali. La Manto si ispira a questi principi nel formulare la politica sudafricana per il trattamento della pandemia in un paese che ha almeno 5,5 di sieropositivi.

 

I marciatori di ieri a Durban, sul tono di un famoso canto dell’ex vice presidente sudafricano Jacob Zuma, il quale cantava “Leth’ umshini wami” (portatemi il mitragliatore), cantavano le parole “Leth’iklabishi lami, Leth’ubeetroot wami” (Portatemi il mio cavolo. Portatemi la mia barbabietola). Chiedevano fra l’altro un adeguato riconoscimento alla categoria dei guaritori tradizionali.

 

'Bring me my beetroot'

 

Traditional healers marched through the Durban City centre today in support of Health Minister Manto Tshabalala-Msimang's HIV/Aids theories.
 
The crowd of nearly 200 carried posters bearing slogans like: "Viva Dr Rath" and "Viva Manto". At the bottom of all printed banners was: "Dr Rath health foundation Africa."
 
Matthias Rath is the director of the Rath Foundation which disseminates information about the primacy of nutrition for good health, and has been under fire for advocating vitamins and nutrients as an alternative to antiretrovirals in the fight against HIV/Aids.
 
To the tune of the trademark song of former deputy president Jacob Zuma, "Leth' umshini wami (Bring my machine gun)" the traditional healers sang the words: "Leth'iklabishi lami, Leth'ubeetroot wami (Bring my cabbage. Bring me my beetroot)".
 
They marched down Durban's West street and were expected to hand the over a memorandum to KwaZulu-Natal Health MEC Peggy Nkonyeni.
 
Among their demands was the proper recognition of traditional healers.

 

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