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La
Gazzetta del Sud Africa
Venerdì, 9 Febbraio 2007
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Lavori in corso nel Gauteng: prende forma il monumento ai minatori e si prepara il terreno per la nuova Casa Serena
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La comunità italiana del Gauteng, che è la più numerosa del Sud Africa, è anche la più attiva, un po' per la legge inesorabile dei numeri che mette a portata di mano anche progetti ambiziosi e un po' perché dispone di una rete molto vasta di organizzazioni che in genere funzionano bene e che riescono a collaborare fra loro per raggiungere risultati più ambiziosi. Un progetto che rientra in questa categoria è sicuramente Casa Serena, che accoglie un'ottantina di anziani italiani, fra i quali alcuni provenienti da altre province sudafricane.
Casa Serena, che è gestita dall'Ente Italiano Casa Anziani, entro quest'anno dovrà cambiare indirizzo. Gli edifici costruiti più di vent'anni fa nel sobborgo di Lombardy East sono stati venduti e per la nuova sede è stato acquistato un terreno adiacente al Club Italiano di Bedfordview. Il trasloco deve avvenire entro la fine di ottobre di quest'anno. La posa della prima pietra è in programma per il 4 marzo.
Nel frattempo l'intera comunità è mobilitata in una raccolta di fondi che deve reperire circa quattro milioni di rand che sono la differenza fra i soldi incassati dalla vendita della vecchia sede e quelli necessari per costruire la nuova Casa Serena. La mobilitazione proprio in questi giorni viene estesa alle regioni italiane attraverso richieste di contributi destinati ad assistere i corregionali anziani residenti nella circoscrizione consolare di Johannesburg. Al Club Italiano si prepara per il 17 marzo una serata di gara con bingo che dovrebbe portare in cassa un bel gruzzolo.
Il cantiere di costruzione è già stato aperto e nei giorni scorsi sono arrivate le prime macchine per spianare il terreno e prepararlo per la gettata delle fondamenta. Il nostro fotoreporter Girolamo Florio lo ha visitato e ci ha mandato le foto che documentano l'avvio dei lavori.
Intanto sta per essere portato a termine il progetto del monumento ai minatori italiani, che sorgerà sul terreno del Club Italiano dell'East Rand, a una trentina di chilometri da Johannesburg. Anche lì si sta lavorando e lunedì scorso è stato sistemato un grande blocco di granito che simboleggia la roccia aurifera che i minatori devono frantumare e ridurre in polvere perché l'oro possa essere estratto. Presenti e attivi nella circostanza il presidente del Comites Salvatore Cristaudi e i consiglieri del Cgie Pino Nanna e Riccardo Pinna, insieme a diversi altri connazionali coinvolti nel progetto. Anche di questo evento le foto di Girolamo Florio.
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