La Gazzetta del Sud Africa

Giovedì, 15 Febbraio 2007

 

Risponde l'avvocato

Tutto sul testamento olografo

DOMANDA

Caro Avvocato,

Ho letto con interesse la Sua risposta al lettore che chiedeva chiarimenti sui vantaggi di un doppio testamento : uno secondo la normativa sudafricana (per i beni posseduti in Sud Africa) e l'altro in base a quella italiana (per i beni che si trovano in italia), e piu' precisamente il cosidetto “testamento olografo”.
Di questo secondo potrebbe darmi ulteriori chiarimenti e magari fornirmi un modulo esemplificativo, nonché un'indicazione a chi lasciare il testamento e cosa succederà dopo la mia morte?
Grazie sin d'ora per la Sua risposta.

Lettera firmata


RISPOSTA

Gentile lettore,
Secondo la normativa italiana in tema di testamenti il cosidetto “testamento olografo” è previsto e disciplinato dagli articoli 602 e seguenti del nostro Codice Civile.
Esso attribuisce piena validità al testamento redatto di pugno dal testatore sempre che sia interamente scritto dalla mano dello stesso e rechi la data e la firma di chi lo scrive, firma che deve essere apposta alla fine del testo.
Quindi per fare un valido atto di ultima volontà dovrà scrivere su un foglio di carta qualsiasi, preferibilmente con penna indelebile, con calligrafia leggibile, dall'inizio alla fine, le sue generalità e quindi quelle che sono le sue disposizioni testamentarie, apponendo in calce la data e la firma.
In mancanza della data il testamento sarebbe annullabile mentre, senza la firma, sarebbe nullo e quindi inesistente.
Ecco un esempio :

TESTAMENTO OLOGRAFO

Io sottoscritto___________nato a ____________ il _____________ lascio

tutti i miei beni a_________ ( oppure: la casa sita in____________

Via___________ a_________, mentre lascio il terreno sito

in_______________costituito da___________ a______________, il denaro

sul mio conto bancario n. _______________.presso la Banca__________ a

_________).

Cape Town il _________________

Firma :

Il foglio di carta dove è stato scritto il testamento dovrà essere preferibilmente inserito in una busta e quindi chiusa.
Si pone a questo punto il problema di dove lasciare o a chi affidare la busta la quale dovrà poi essere consegnata ad un Notaio Italiano per la cosidetta sua “Pubblicazione” dopo la sua morte.
Certo la busta potrà essere lasciata in un luogo riservato nella propria abitazione, ma la comune esperienza sconsiglia tale ipotesi perché, se trovata da chi può venire danneggiato nei suoi diritti di erede legittimo, potrebbe dallo stesso essere distrutta¼.( e quante volte è successo !) vanificando così le sue ultime volontà.
Meglio quindi affidare la busta a persona di assoluta fiducia o, meglio ancora, ad un professionista italiano (Notaio o Avvocato) il quale saprà esattamente come comportarsi dopo la sua morte e rilascerà un certificato di avvenuto deposito.
Il costo di questo deposito fiduciario, tenuto conto delle spese vive e comprendenti gli onorari, si aggira sui 5.000,00 Rands.
Le faccio presente, infine, che è priva di validità la fotocopia di un testamento olografo e dell'esistenza dell'originale (distrutto) non può esserne data alcuna prova, nemmeno dal testimone più autorevole.
Non esiti a chiedere ulteriori chiarimenti scrivendo alla redazione della Gazzetta del Sudafrica.

Avv. Giorgio Destro
www.agenzia-italia.biz

 

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