|
|
Un lettore ci ha scritto perché ha il problema, beato lui, di dover decidere se fare due testamenti separati, uno per i suoi beni in Sud Africa e l'altro per quelli in Italia. Gli risponde il nostro avvocato Giorgio Destro, il quale ne approfitta per segnalarci di aver appena fondato l'Agenzia Italia di Cape Town, una società di servizi e consulenze che offre assistenza a privati cittadini o ditte che per vari motivi abbiano bisogno di una guida nel labirinto della burocrazia italiana o di una bussola per navigare nel mare meno turbolento ma non meno difficile della nuova economia sudafricana. L'Agenzia Italia è attualmente in corso di registrazione, ma le informazioni per contattarla saranno presto disponibili nella nostra Gazzetta. Intanto proponiamo all'attenzione di coloro che possano avere problemi simili il quesito del lettore e la risposta dell'avvocato.
DOMANDA
Caro Avvocato,
sono un cittadino italiano che vive ormai da molti anni in Sud Africa dove, grazie al mio lavoro, ho acquistato la casa nella quale risiedo con la mia famiglia.
In Italia sono comproprietario con miei fratelli di alcuni terreni aventi un discreto valore ed ereditati da mio padre.
Vorrei ora disporre del mio patrimonio immobiliare facendo testamento e un amico mi ha suggerito di farne due distinti: uno con il quale disporre dei miei beni di qui, un altro per quelli che ho in Italia. Mi conviene? Come posso fare per redarre un testamento valido per l'Italia?
Grazie per la sua risposta che sicuramente interesserà a molti altri cittadini italiani che hanno il mio stesso problema.
RISPOSTA
Gentile lettore,
il problema da lei sottoposto è sicuramente rilevante e di interesse per molte persone. Infatti, se è vero che un atto di ultima volontà (testamento) può essere unico, e quindi fatto presso un legale del Sud Africa e comprendere tutto il suo patrimonio, vale a dire sia beni ubicati qui che in Italia, questa soluzione comporterà notevoli problemi al momento della sua morte. l testamento redatto presso un legale locale, infatti, per essere reso valido in Italia, necessita di una complessa e costosa procedura, oltre che di parecchio tempo.
Molto più semplice, quindi, per disporre dei beni che si trovano in Italia, redarre un testamento “olografo” al quale il nostro ordinamento attribuisce piena efficacia al pari di un testamento redatto dal notaio (italiano), sempre che sia rispettata la forma prescritta dal nostro Codice Civile. Per testamento olografo si intende un atto scritto tutto di pugno dal testatore, contenente sia la data che la firma (a pena di nullità), con il quale si indicano i beni e le persone alle quali si dispone siano lasciati in eredità.
Si pone a questo punto il problema di dove depositare, o a chi affidare, il documento così redatto e contenuto, preferibilmente, in una busta sigillata. Questa potrà essere lasciata a qualsiasi persona di fiducia, la quale la consegnerà, dopo la morte, ad un notaio italiano per tutti gli adempimenti necessari (pubblicazione, registrazione, trascrizione presso la Conservatoria dei Registri immobiliari del luogo ove si trovano i beni lasciati in eredità, pagamento imposte di successione). Trattandosi tuttavia di un documento particolarmente importante, meglio se depositato presso un notaio o avvocato italiano, il quale rilascerà un Attestato di deposito contenente tutti i dati del testatore.
Il costo del deposito fiduciario (che potrebbe durare - auspicabilmente - molti anni ) e del rilascio dell'attestato di deposito ammonta, mediamente ed “una tantum”, a una somma in euro corrispondente a 5.000,00 Rands.
Non esiti a richiedere ulteriori chiarimenti indirizzando alla redazione altra e-mail.
Avv. Giorgio Destro Agenzia Italia Cape Town
|