|
|
La
Gazzetta del Sud Africa
Giovedì, 1 Novembre 2007
|
|
|
La notte dell’orgoglio italiano: premiati la Ferucci e Villa. Antonio Cimato “Business person” del 2007. Gli altri premi
|
|
|
Il fior fiore dell’imprenditoria italiana in Sud Africa ha celebrato l’altra sera a Johannesburg i vincitori dei premi annuali della Camera di commercio italo-sudafricana. E’ stata la notte dell’orgoglio italiano. Sulla passerella sono sfilati personaggi che in tutti i campi di attività danno prestigio alla nostra comunità e alla nostra nazione, uomini e donne che con il loro lavoro, con il loro impegno imprenditoriale, sociale e culturale si distinguono individualmente e collettivamente, testimoniando nell’universo multiculturale del Sud Africa la validità assoluta del contributo che gli italiani hanno dato nel tempo e continuano a dare al progresso di questo grande paese in tutti i campi.
Il ministro nazionale dei lavori pubblici signora Angela Thokozile Didiza, il ministro provinciale per le amministrazioni locali e cavaliere della Stella della Solidarietà Italiana Qedani Dorothy Mahlangu e il capo del personale nell’ufficio del ministro dei lavori pubblici Mandla Mabuza rappresentavano il governo sudafricano a tutti i livelli, mentre a rappresentare l’Italia erano l’ambasciatore Alessandro Cevese, il console generale di Johannesburg Enrico De Agostini, il console di Cape Town Emanuela Curnis, il console di Durban Ugo Ciarlatani e il direttore dell’Istituto per il commercio estero Gianpaolo Bruno. Facevano gli onori di casa il presidente della Camera di commercio Gianni Ravazzotti e i suoi collaboratori, con l’avvocato Maurizio Mariano nel ruolo che gli è congeniale di “tessitore” di nuovi e più profondi rapporti fra le comunità italiana e il governo del Sud Africa.
Mentre ci riserviamo di pubblicare un resoconto molto più completo in una prossima edizione, limiteremo la cronaca di oggi all’assegnazione dei premi che insieme costituiscono l’evento più importante e significativo del calendario italiano e che va sotto il nome di “Business Person of the Year Awards 2007”.
La prima a salire sul palco per ricevere il premio è stata la signora Domenica Ferucci, Cavaliere della Repubblica, alla quale è stato assegnato il cosiddetto premio alla carriera “Lifetime Recognition Award”. Presentata brevemente da Ciro Migliore, la signora Ferucci ha ricevuto la targa dalle mani del ministro Mahlangu e del presidente Ravazzotti. Un applauso lungo e caloroso ha testimoniato alla Ferucci l’ammirazione e la stima delle oltre quattrocento persone che affollavano il salone dell’Hilton di Sandton. Applauso che si è ripetuto subito dopo, quando l’ambasciatore Cevese ha annunciato di aver attribuito il premio speciale del Presidente Onorario della Camera di commercio (Honorary Chairperson’s Special Award) allo scultore Edoardo Villa per lo straordinario contributo artistico dato all’avanzamento culturale del Sud Africa nel corso di una lunghissima carriera cominciata nel campo di prigionia di Zonderwater. Nel presentare il più grande scultore della storia del Sud Africa l’ambasciatore ha chiesto la collaborazione dei presenti alla realizzazione di un progetto che prevede l’allestimento di una mostra panoramica delle opere di Villa nei nuovi spazi riservati alla cultura nel sito di archeologia antropologica di Krugersdorp battezzato “Culla dell’Umanità”.
Un intervento molto importante è stato quello del presidente della Camera di commercio italo-sudafricana di Città del Capo, Roberto Bottega, il quale ha annunciato che dal prossimo anno gli enti camerali esistenti o in formazione nel paese confluiranno in un’unica Camera di commercio italiana del Sud Africa, che avrà anche uffici operativi e strutture dirigenziali a livello locale sia a Cape Town che a Durban.
E’ quindi arrivato il turno degli imprenditori e delle imprese selezionati dalla giuria per i premi destinati al giovane imprenditore, all’azienda e all’imprenditore dell’anno, chiamati a ricevere i riconoscimenti dalle mani del ministro nazionale dei lavori pubblici Didiza e del presidente Ravazzotti. Sono stati proclamati vincitori, nell’ordine, il costruttore Marcello Palumbo del Gruppo Filcon - Young Upcoming Entrepreneur of the Year” -, la Country Foods rappresentata da Clara Casaletti - “Business Enterprise of the Year” - e l’imprenditore Antonio Cimato dell’Efficient Engineering - “Business Person of the Year”. Il presidente dell’Associazione dei Campani nel Mondo, Donato Barecchia, ha ovviamente tenuto a sottolineare il fatto che Palumbo e Cimato sono entrambi di origini campane. Per il premio all’imprenditore dell’anno la giuria tecnica aveva selezionato anche Artemio Ferrari della Geyser Allied Products di Johannesburg e Antonio Marchesini della H2O International di Cape Town, mentre gli altri finalisti fra i giovani industriali erano George Dalla Cia e Marco Grandi, entrambi di Città del Capo.
La serata si è chiusa con l’estrazione della lotteria, effettuata da Miss Italia in Sud Africa Ornella Stocchi e dal brillante conduttore David Williams, il quale ha disseminato nei suoi interventi briciole di saggezza popolare attraverso la citazione in italiano maccheronico di numerosi proverbi che ha poi tradotto in inglese “per gli italiani che non parlano l’italiano”. Erano in palio il cappellino di Schumacher, la maglia di Materazzi e quella degli Springbok campioni del mondo di rugby.
L’evento dell’anno univa allo scopo celebrativo quello benefico, in quanto l’intero ricavato della serata era stato destinato al fondo per la costruzione della nuova Casa Serena. In apertura di serata il presidente dell’Ente Italiano Casa Anziani ha fatto una breve relazione sulla situazione economica di questa benemerita organizzazione comunitaria e ha ricevuto da Maria Grazia Biancospino, segretaria generale della Camera di commercio, e dall’avvocato Alberto Bollo, segretario della Italdev, due assegni di 250.000 rand l’uno, per un totale di mezzo milione. La consegna degli assegni è stata preceduta dalla proiezione di un eccellente documentario su Casa Serena realizzato a tempo di record da Antonio Varalda, il quale con la sua fida telecamera ha anche immortalato tutti i momenti salienti della notte dell’orgoglio italiano.
Nelle foto di Brett May, da sinistra a destra: (foto 1) il ministro Dorothy Mahlangu, la signora Domenica Ferucci e il presidente Gianni Ravazzotti; (foto 2) Ravazzotti, l’ambasciatore Alessandro Cevese, Edoardo Villa e Miriam Grech-Gumbo; (foto 3) il ministro Thoko Didiza, Marcello Palumbo e Gianni Ravazzotti; (foto 4) il ministro Didiza, Clara Casaletti e Ravazzoti; (foto 5) il ministro, Antonio Cimato e il presidente della Camera di commercio; (foto 6) l’avvocato Maurizio Mariano, l’ambasciatore Alessandro Cevese, il ministro dei lavori pubblici Thoko Didiza, il presidente Gianni Ravazzotti e Mandla Mabuza; (foto 7) il presidente della Camera di commercio di Cape Town, Roberto Bottega, annuncia la creazione della Camera di commercio italiana del Sud Africa; (foto 8) Ciro Migliore presenta ai convitati la signora Domenica Ferucci (alle sue spalle la signora Mahlangu e il presidente Ravazzotti).
|
|
|