La Gazzetta del Sud Africa

Sabato, 17 Novembre 2007

 

I Borsero di Cape Town da 54 anni marito e moglie

In un mondo nel quale ogni anno di matrimonio dopo il primo anniversario è già un traguardo da celebrare come un grande traguardo, i coniugi Giovanni e Aurelia Borsero, presidente e segretaria del Circolo Italiano Anziani di Città del Capo, hanno festeggiato lo scorso 26 ottobre il cinquantaquattresimo anniversario della loro unione. In privato, senza clamori e senza invitati, loro due da soli, innamorati come nel lontano 1953 in cui dissero quel primo “sì”. Ecco come loro stessi raccontano la giornata:

“Noi due nella sala da pranzo privata della Residenza Borsero. Per pranzo antipasto di prosciutto crudo e melone, sogliole mornay con funghi, formaggi assortiti e fragole alla nonna. Vin de Chateau 1996 prodotto in Terra Santa e spumante. Il tutto servito in piatti antichi e bicchieri e coppe di cristallo per lo spumante. Per finire il sigillo dell’amore: un grande bacio.

L’atmosfera romantica è stata interrotta dalle varie telefonate dei figli, i quali, oltre agli auguroni per l’anniversario e per dire che erano molto orgogliosi di avere genitori come noi, si raccomandavano di non rompere né piatti e né bicchieri, perché destinati a loro. Speriamo in un lontano futuro….”.

Se è eccezionale restare sposati per 54 anni e arrivare a superare innamorati e felici il traguardo degli ottanta, come ha già fatto Giovanni, è tanto più raro arrivarci con una scorta di energie fisiche e intellettuali tale da potersi ancora permettere di condurre un’intensa vita sociale, restando al timone del Circolo Italiano Anziani e offrendo ai coetanei e anche ai più giovani i saggi di recitazione che da qualche tempo movimentano gli incontri da loro organizzati. Le letture della domenica alla messa, la partecipazione all’incontro con il vice ministro Danieli per fargli presenti i problemi più urgenti degli anziani, la presenza alla commemorazione dei caduti nel cimitero di guerra italiano di Worcester e la gita pomeridiana a Robertson sono soltanto gli impegni più recenti di una coppia invidiabile, che affronta veramente la vita e le sue continue sfide nello spirito cristiano dell’unione matrimoniale, come una sola persona. Che altro augurare ai cari amici Aurelia e Giovanni se non di continuare ancora a lungo a essere un esempio e un faro di speranza per quanti hanno ancora il coraggio di fare quella scelta drammatica che è oggi il matrimonio. Cin cin.

 

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