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Roma - Il settore delle emittenti locali, della stampa e dell'informazione in generale, secondo i dati della Rea (Radiotelevisioni europee associate) "ha registrato un pauroso arretramento. I primi sintomi furono segnalati nel rapporto della nota organizzazione americana non governativa Freedom House in occasione della giornata mondiale per la libertà di stampa (edizione 2007). L'Italia risulta al 61° posto, dopo il Portogallo (12°), Germania, Irlanda e Stati Uniti (16°), Canada e San Marino (22°), Gran Bretagna (31°), Francia e Giappone (39°), Spagna (46°). Dopo di noi troviamo Capo Verde e Guyana. I Paesi al mondo dove l'informazione è più libera risultano essere la Finlandia e l'Islanda". Nella conferenza stampa di fine anno, spiega la nota della Rea, "il presidente Prodi ha ammesso l'inattività del Governo sulla riforma del sistema radiotelevisivo "nonostante le decine di lettere di sollecito".- (NoveColonne ATG)
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