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CANBERRA - i Giovani italiani d’Australia, riunitisi l’8 e il 9 dicembre scorsi a Canberra, in vista della Conferenza Mondiale che si terrà quest’anno a Roma, hanno approvato un documento finale, del quale riportiamo di seguito il testo integrale.
"Introduzione.
I giovani esperti delle varie circoscrizioni presenti in Australia concordano per la maggior parte con il documento propositivo preparato dall’Assemblea plenaria tenutasi a Roma nel novembre 2007. Nonostante ciò riteniamo necessario promuovere alcune modifiche al testo che rispecchino nel migliore dei modi la nostra realtà.
Relativamente ai cinque aspetti sottolineati dal documento della plenaria vorremmo presentare le sottostanti modifiche:
Informazione.
Chiediamo di essere maggiormente rappresentati da parte dei vari strumenti mediatici che ricevono sussidi dal governo italiano, così da raggiungere un più ampio successo per le nostre iniziative.
Raccomandiamo una maggior esposizione alla cultura e alla realtà contemporanea giovanile italiana attraverso i media, così da espandere la presa di conoscenza della realtà italo-australiana a livello intra ed internazionale. Tutti i moderni strumenti mediatici dovrebbero essere utilizzati per supportare i bisogni e le esigenze dei vari gruppi al fine di diffondere le informazioni al piú elevato numero di persone possibile.
Identità.
D’accordo con il documento propositivo, riconosciamo l’importanza di promuovere la cultura e l’identità italiana attraverso la promozione di borse di studio e scambi interculturali.
Interculturalità/Interscambio.
Vediamo l’urgenza di incrementare il numero di risorse linguistiche presenti nel nostro Paese: libri, film, documentari ed esposizioni d’ogni genere; e un bisogno sostanziale nell’avere assistenti linguistici d’origine italiana che possano venire in Australia. È basilare nella nostra situazione che ci sia un accordo tra le leggi statali e quelle nazionali sul tema e che siano date le stesse possibiltà ad ogni Stato.
Vorremmo puntualizzare il bisogno di snellire le procedure burocratiche per l’acquisto del permesso di soggiorno studio-lavoro in Italia e promuovere la sottoscrizione di uno scambio bilaterale tra Italia e Australia. Uno dei problemi individuati dai partecipanti è quello del limite nel numero dei permessi di soggiorno per studio-lavoro che l’Italia rilascia. Il Governo italiano a nostro parere dovrebbe iniziare questo tipo di collaborazione con il Governo australiano.
Incoraggiamo una maggiore flessibilità nelle regole previste per l’interscambio di studenti di scuole secondarie. Si richiede infatti l’abbassamento del limite d’età per scambi di studio fra nazioni.
Vorremmo inoltre affrontare il problema del riconoscimento dei titoli professionali fra l’Italia e l’Australia e di conseguenza di favorire la reciprocità nell’apertura ad enti che provvedano alla collaborazione tra industrie e categorie professionali operanti in entrambe le nazioni.
Vorremmo inoltre proporre la realizzazione di gemellaggi tra le istituzioni comunali, provinciali e regionali dei due Paesi. Ponendo enfasi in particolare sull’importanza del legame tra i livelli primari delle istituzioni pubbliche.
Non si può infine escludere l’importanza delle attività ricreative che possono essere un contributo allo scambio interculturale.
Associazionismo.
Vorremmo sottolineare l’importanza della formazione di una rete di giovani a livello transnazionale.
Percorso in vista della conferenza internazionale.
Il documento propositivo viene accettato pienamente. In preparazione della Conferenza Internazionale ci accingiamo ora a preparare la nostra prossima Conferenza Nazionale.
Partecipazione.
Vogliamo ribadire l’importanza di attualizzare certi criteri di valutazione che rendano possibile la partecipazione di gruppi di minoranza, quali: giovani monolingui, coloro che hanno avuto pochi precedenti contatti con la realtà italiana in Australia, disabili ed emarginati. In questo modo vorremmo espandere i criteri di scelta ed evitare che ci fosse una rappresentanza troppo omogenea". (aise)
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