La Gazzetta del Sud Africa

Venerdì 8 agosto 2008

 

Olimpiadi: l’Italia del calcio parte col turbo

 

    L'Italia del calcio comincia con il piede giusto l'Olimpiade. Il successo nell'esordio con l'Honduras, nonostante l'assenza di Rocchi, unico fuoriquota (contusione in allenamento) oltre che netto nel risultato, è stato convincente nel gioco. Se nel computo delle reti ci sono due rigori, è solo a conferma che l’attacco degli azzurri ha messo in netta difficoltà gli avversari. Giovinco è stato realizzatore e ispiratore, ma anche Rossi e Acquafresca hanno dimostrato ottima intesa. Gli azzurri hanno chiuso il primo tempo sul 2-0, mettendo già così il segno sulla partita.

    PRODEZZA - L'uno due dell'Italia nello scorcio finale del primo tempo mette gli azzurri sulla strada buona sia nel match d'apertura sia nel cammino olimpico. Giovinco segna una rete di precisione e di potenza da fuori area al 40esimo. Due minuti dopo il raddoppio di Giuseppe Rossi su rigore. L'Italia di Casiraghi non ci mette molto a studiare l'avversario e a entrare in partita. La prima occasione è sui piedi di Acquafresca, lanciato benissimo e solo verso la porta: sbaglia calciando sul portiere in uscita. Giovinco ispira sulla sinistra un paio di azioni pericolose poi la sua prodezza apre realmente la partita azzurra. Due minuti dopo l'1-0, il rigore per un mani di Arzu in contrasto con Acquafresca. Nella ripresa l'Italia riparte di slancio e si guadagna subito con Acquafresca il secondo rigore: al 9' il portiere honduregno Hernandez, già protagonista di vari salvataggi, in uscita atterra l'azzurro che aveva allungato la palla per saltarlo. L'attaccante del Cagliari trasforma dal dischetto. La partita è chiusa, l'Italia controlla e continua giocare bene. Anche viviano ha modo di farsi vedere con due parate su tiri da lontano. A 10 minuti dalla fine, quando Giovinco esce per lasciare il posto al compagno di squadra Marchisio, lo saluta un'ovazione dello stadio. Poco dopo scontro in area tra Silvestri-Martinez: fallo dell'azzurro, ma Pavon sbaglia dal dischetto. Ultima emozione una parata di Viviano su un tiro dalla distanza. L'Italia dei giovani va e promette molto bene.

    Elio Girompini

     

     

     


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