|
|
BELLUNO - Il 10 agosto a Lorenzago di Cadore, organizzata dalla "Magnifica Comunità del Cadore", si è svolta la 22° "festa dei Cadorini lontani", tradizionale appuntamento che ogni anno vede presenti decine di Cadorini sparsi in ogni parte del mondo. A darne notizia è l’associazione Bellunesi nel Mondo.
Il momento più significativo della manifestazione è stata la Messa, celebrata da monsignor Maffeo Ducoli, vescovo emerito di Belluno-Feltre e cittadino onorario di Lorenzago. Il rito, affollatissimo, accompagnato dalle belle voci della Corale del luogo, è stato introdotto dalle parole del parroco don Sergio De Martin, che si è augurato che sempre più "il mondo onori le opere degli emigranti".
Nell’omelia il Vescovo, anche nel suo ricordo commosso delle tante visite effettuate alle nostre "Famiglie" nel mondo, ha esaltato con intensità l’emigrazione italiana "stupenda, che ha arricchito la nostra terra".
Con monsignor Ducoli concelebrava anche don Silvino Chiamulera, un sacerdote brasiliano originario di Valle di Cadore, che guidava una delegazione di concittadini del Paranà accompagnata dal sindaco di Valle Matteo Toscani. Dopo la visita al Museo dedicato a Giovanni Paolo II, gli ospiti si sono portati in località Borbe, dove, in un clima di festa, è stato consumato il pranzo.
Nell’occasione il vicepresidente della "Famiglia" del Cadore, Ruggero Valmassoi, ha consegnato ad Armando Barnabò e Francesco Egger, entrambi di Domegge di Cadore, il diploma della Regione Veneto per i tanti anni di lavoro all’estero, il primo in Svizzera, il secondo in Germania.
La manifestazione al mattino era stata aperta con la cerimonia di consegna a studenti cadorini universitari e di scuola media superiore di premi concessi dalla Magnifica Comunità: qui, alle presenza di varie autorità, avevano preso la parola il sindaco di Lorenzago Mario Tremonti e il presidente della "Magnifica" Emanuele D’Andrea. (aise)
|