La Gazzetta del Sud Africa

Venerdì 15 agosto 2008

 

Il primo portale internet per i ladini nel mondo www.ladinstlmonn.org - presentato a Bolzano

 

    BOLZANO - www.ladinstlmonn.org è la piattaforma online, la prima in Europa, ad avere quale comune denominatore l'appartenenza linguistica, nella fattiscepie il ladino, che consentirà ai ladini sparsi per mondo di manterene i contatti con i luoghi d'origine in Alto Adige, Trentino e Bellunese e di interagire fra loro.
    Obiettivo dell’iniziativa è creare occasioni d'incontro per rafforzare l'identità ladina e mantenere viva anche tra le nuove generazioni la lingua e la cultura ladine.
    Iniziatore del progetto è stato l'assessore alla cultura ladina della Provincia di Bolzano, Florian Mussner, che, presentando il portale, ha sottolineato come si tratti di un progetto culturale per il rafforzamento dell'identità e della coscienza ladina oltre le frontiere. Esso è nato dalla collaborazione fra la Ripartizione scuola e cultura ladina e viene sostenuto dai Comuni ladini delle province di Trento e Belluno. In futuro il progetto dovrebbe essere supportato anche da privati e sponsor.
    L'idea di creare un network che consenta ai ladini di comunicare ed interagire con facilità nasce dalla rilfessione che il fenomeno della mobilità ha raggiunto anche le vallate ladine e che molti giovani hanno trovato prospettive professionali altrove e non fanno più ritorno stabile nella propria terra natia. La piattaforma online consentirà ai ladini residenti all’estero di mantenere i contatti con la propria terra d’origine, scambiare messaggi e attraverso il forum partecipare alle discussioni attuali, sviluppare nuovi contatti, avvalersi dei notiziari e delle riviste in lingua ladina.
    L'assessore Mussner ha annunciato che con tutta probabilità con il 1° ottobre sulla piattaforma "ladins tl monn" saranno messi online la trasmissione RAI "Trail" e le notizie di "La Usc dl Ladins".
    Il progetto ha incontrato l'apprezzamento di personalità ladine nel mondo quali il musicista di fama mondiale Giorgio Moroder, attualmente residente negli Usa, a Los Angeles, e dello scultore Richard Agreiter, che risiede ed opera in Austria, che si sono prestati quali testimonial dello stesso.
    Moroder ha deto di ritenere l'iniziativa un'idea ottima che offre la possibilità di leggere e di scrivere in ladino, di mantenere i contatti con l'amata Val Gardena anche attraverso i notiziari e di avviare contatti con altri ladini. Per Agreiter la piattaforma online è un mezzo che consente di mantenere viva il più a lungo possibile la cultura dei Ladini.
    Tra i testimonial anche Sandra Alverà di Cortina che si occupa di informatica presso il Parlamento Europeo a Bruxelles e che si impegnerà affinché il progetto ottenga adeguati finanziamenti dalla UE.
    Il presidente dei sindaci ladini, Bruno Senoner, ha spiegato che la piattaforma online costituisce uno strumento di grande rilevanza per il futuro dei ladini perchè, avvalendosi della tecnologia moderna, contribuirà a rafforzare il sentimento della ladinità anche nei ladini che hanno lasciato le loro valli. In tal modo si può affermare che i ladini non sono in via d'estinzione. Nell'area dolomitica si contano circa 30mila ladini, ma alcune migliaia vivono sparsi per il mondo.
    Alexander Picolruaz, dell'Ufficio cultura ladina e coordinatore del progetto, ha sottolineato come www.ladinstlmonn.org sia una pagina dinamica. Si tratta di uno strumento che viene offerto ai ladini, i contenuti verranno creati dai partecipanti alla piattaforma, attraverso i loro contatti, lo scambio di idee, di video e di opinioni. Un altro aspetto interessante è infine quello della possibilità di scambio e di aiuto, ad esempio, fra studenti ladini per la ricerca di alloggio o di lavoro. (aise)  


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