Maputo (Mozambico), 9 luglio 2008 – Dalla Sicilia un importante contributo per risolvere la crisi internazionale provocata dal caro-petrolio e per sostenere l’economia dei Paesi africani.
Nell’ambito della missione economica in corso in Mozambico, organizzata da Ice, Simest e Assafrica e guidata dal sottosegretario allo Sviluppo Economico Adolfo Urso, il gruppo Moncada Energy di Agrigento, uno dei maggiori produttori italiani di energia eolica (che con un piano industriale da 3 miliardi di euro sta sviluppando attività anche nel fotovoltaico e nel termoelettrico alimentato da biocarburanti), ha sottoscritto un importante accordo per avviare nel Paese africano particolari coltivazioni dalle quali saranno prodotti in loco biodiesel e olio vegetale.
L’accordo è stato firmato, presso l’Hotel Polana di Maputo, da Casimiro Francisco, amministratore della Petromoc, la maggiore impresa di distribuzione di combustibile in Mozambico; da Vincenzo Crisafulli, amministratore della mozambicana 3 T Servizi; e da Salvatore Moncada, amministratore della Moncada Energy Group (nella foto il momento della firma). La cerimonia si è svolta alla presenza dell’on. Adolfo Urso; dell’ambasciatore italiano a Maputo, Carlo Lo Cascio; della Segretaria del ministero dell’Energia del Mozambico, Olga Munguambe; del Direttore nazionale dell’Energia rinnovabile, Antonio Saide.
In base all’accordo, sarà costituita una società a responsabilità limitata partecipata al 70% dal gruppo Moncada, al 26% da Petromoc e al 4% da 3 T. L'investimento, del valore di 15 milioni di dollari, sarà realizzato in due anni con un’occupazione prevista di 500 addetti locali e 30 tecnici italiani, e riguarderà la coltivazione su un’estensione di 10 mila ettari di piante oleaginose e della “jatropha”, preziosa per gli olii vegetali estraibili ai fini della combustione, nonché la realizzazione di uno stabilimento per la produzione di biodiesel e di olio vegetale. Quest’ultimo sarà trasportato a Porto Empedocle, in Sicilia, per lo stoccaggio e l’alimentazione di termoturbine elettriche brevettate e costruite dal gruppo Moncada Energy.
“Questa iniziativa – ha dichiarato Salvatore Moncada – sarà seguita da altre analoghe, nello spirito della nostra impresa di mettere a disposizione di questo e di altri importanti Paesi africani strumenti economici, formazione professionale e supporto tecnologico per favorire lo sviluppo di un'economia rurale moderna e capace di migliorare il benessere della popolazione. Vogliamo anche fornire l’occasione di far partire dall’Africa una ecologica risposta ai crescenti costi del petrolio e dei derivati, offrendo al mondo un’alternativa che non incide sui costi delle materie prime vegetali e, quindi, degli alimenti principali quali il pane e i cereali”.
Da parte sua, il sottosegretario Adolfo Urso ha commentato: “Iniziative come queste sono supportate dall’azione del Governo italiano, in quanto strategiche per lo sviluppo di un settore, come quello dell’energia, primario per la nostra economia. Stiamo verificando che in Mozambico vi sono spazi per implementare queste attività e tutte le aziende interessate possono contare su un’adeguata assistenza”.
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