Il giovane Marco Rabbiosi di Città del Capo ha partecipato alla recente riunione nazionale del Cgie Sud Africa a Johannesburg in qualità di rappresentante della comunità giovane di Città del Capo e ha assunto l’impegno di lavorare come coordinatore dei Giovani del CGIE per le Province del Capo in preparazione alla “Conferenza Mondiale dei Giovani Italiani nel Mondo” che si svolgerà a Roma durante il dicembre del 2008. Il suo impegno è di contattare tutti i giovani italo-sudafricani nella circoscrizione del Comites di Cape Town delle Cape Provinces: Northen, Eastern and Western Cape.
Le domande alle quali Marco Rabbiosi dovrà trovare le risposte sono principalmente tre:
Che cosa significa per loro essere di origine Italiana?
Che opportunità e difficoltà devono affrontare in questo Paese attualmente e nel futuro?
Che cosa potrebbero fare il Governo Italiano e il Ministero degli Esteri per loro?
“La nostra organizzazione, il CGIE Giovani – scrive Rabbiosi in una lettera con la quale ci ha informati della sua missione -, può organizzare degli incontri in preparazione per la Conferenza in dicembre. In questi incontri gli interessati saranno notati e alcuni avranno la possibilità di partecipare alla Conferenza a Roma. Io vorrei gentilmente chiedere al tutte le organizzazioni di darci supporto per contattare giovani Italiani di età fra 18 e 35 anni. Sarebbe di grande aiuto poter avere i contatti delle varie organizzazioni cui potrei riferirmi per corrispondere o per altri mezzi di comunicazione”. A Marco i nostri migliori auguri di buon lavoro.
Riccardo Monaco responsabile Forza Italia dei giovani italiani all’estero
Francesco Pasquali, Coordinatore Nazionale dei Giovani per la Libertà-Forza Italia, d'intesa con Barbara Contini, responsabile del Popolo della Libertà per gli italiani nel mondo, ha nominato Riccardo Monaco responsabile nazionale della Commissione Azzurri nel Mondo.
“Riteniamo importante - spiegano Pasquali e Contini - che anche i ragazzi residenti all'estero siano costantemente informati del lavoro svolto in Parlamento, così da poter realizzare, in sinergia con Azzurri nel Mondo e i parlamentari eletti all'estero, iniziative a livello nazionale e internazionale. Anche a questo scopo, dunque -concludono- la nostra organizzazione, sul modello delle Commissioni parlamentari, realizzata scegliendo i componenti sulla base delle proprie professionalità ed esperienze, sarà utile e funzionale''.