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La decima giornata di campionato riserva ancora grandi sorprese. Il Milan vince in casa 1-0 con il Napoli con un gol agguantato sul finale e subito dopo avere sbagliato un rigore, raggiungendo così la testa della classifica; la Fiorentina viene sconfitta per 1-0 in trasferta dal Siena; l'Udinese pareggia 2-2 in casa con il Genoa e raggiunge l'Inter, che nell'anticipo di sabato aveva sconfitto in trasferta la Reggina per 3-2. Tra gli altri risultati: Juventus-Roma 2-0 (giocata sabato), Lazio-Catania 1-0, Samp-Torino 1-0, Palermo-Chievo 3-0, Cagliari-Bologna 5-1, Atalanta-Lecce 0-0.
MILAN IN TESTA - I rossoneri hanno dunque conquistato il primo posto della classifica e ora sono soli al comando, circostanza che non si verificava in campionato da ormai quattro anni. E' stata una punizione di Ronaldinho - e la complice deviazione di Denis - a regalare al Milan la vittoria a pochissimi minuti dal fischio finale. Nel corso della partita la squadra di Ancelotti ha anche registrato un palo e un rigore parato a Kakà. Il Napoli, in dieci per tutta la partita dopo l'espulsione di Maggio, non ha mai impensierito veramente i padroni di casa. Il Milan ha controllato la gara soprattutto nella ripresa in un crescendo che sembrava essersi spento con il rigore fallito al 39' da Kakà. Se non ché, due minuti più tardi, una punizione dalla sinistra battuta da Ronaldinho incontra la testa di Denis che infila inavvertitamente nella sua porta regalando i tre punti, e il primato in classifica, ai rossoneri.
UDINESE - Ancora sorprese in testa alla classifica. L'Udinese pareggia per 2-2 con il Genoa al Friuli e si ferma al secondo posto in compagnia dell’Inter. In apertura al 3’ Gaetano D’Agostino porta in vantaggio i bianconeri con un calcio di rigore assegnato per fallo di Domenico Criscito su Antonio Floro Flores. Nella ripresa il sorpasso rossoblu porta la firma di Diego Milito al 64’, sempre dagli undici metri e di Giuseppe Sculli al 57’. Al 78’ Fabio Quagliarella pareggia il conto fissando il risultato sul 2-2 finale.
FIORENTINA - Siena amara per i viola. La squadra di Prandelli viene sconfitta per 1-0 come era già avvenuto lo scorso anno. I bianconeri si aggiudicano per 1-0 il derby toscano grazie al gol che Houssine Kharja firma ad un quarto d'ora dalla fine. Il colpo di testa del centrocampista marocchino consente alla formazione di Marco Giampaolo di salire a quota 12 e tiene inchiodati i viola a 17 punti. La squadra di Cesare Prandelli torna a casa a mani vuote dopo una prestazione con poche luci e tante ombre. Il match regala poco o nulla nel primo tempo. Se si vede qualcosa in più nella ripresa, il merito è soprattutto dei padroni di casa. Il Siena, in realtà, vorrebbe osare sin dall'inizio dell'incontro. I bianconeri provano a pressare, ma non succede praticamente nulla per venti minuti abbondanti. Ci vuole un'iniziativa personale di Maccarone, al 26', per scuotere l'ambiente. L'attaccante bianconero fa tutto da solo e si presenta al tiro: Frey è attento e respinge di piede. La Fiorentina si fa viva alla mezz'ora: cross di Pasqual, colpo di testa di Mutu e gol. Tutto inutile, però, visto il fuorigioco dell'attaccante rumeno. Il ritmo aumenta, le occasioni no. Il Siena dipende dalle iniziative personali di Maccarone, poco assistito dai compagni. I viola, invece, non riescono ad innescare gli attaccanti. Pazzini, in particolare, ha una sola chance nel primo tempo: al 41', però, spara alle stelle. Il copione sembra cambiare all'inizio della ripresa, quando la Fiorentina aggiusta la mira: al 49' serve un prodigio di Curci per respingere un colpo di testa di Mutu. Si va avanti a fiammate e al 66' a rischiare è ancora la Fiorentina. Poi al 75' il gol di Kharja che sospinge i viola al settimo posto.
LE ALTRE PARTITE - Questi gli altri risultati della domenica: Lazio-Catania 1-0, Samp-Torino 1-0, Palermo-Chievo 3-0, Cagliari-Bologna 5-1, Atalanta-Lecce 0-0.
JUVENTUS-ROMA - Due i grandi incontri disputatisi negli anticipi del sabato. «È un altro passo». A fine gara Alessandro Del Piero è raggiante. Ancora una volta, è stato il capitano a trascinare la Juventus alla vittoria contro una Roma che sprofonda nelle zone basse della classifica. Ottimo avvio dei bianconeri, che pressano alti e fanno girare palla, poi la squadra di Spalletti prova a impensierire i padroni di casa. Ma è un fuoco di paglia. Al 38' arriva infatti il capolavoro di Del Piero: punizione dalla distanza e palla sotto l'incrocio, 1 a 0. La Juve parte forte anche nella ripresa e al 3' arriva il raddoppio di Marchionni, che batte Doni dopo essersi infilato in area. La Roma si affloscia e lascia spazio ai bianconeri, che vanno vicini al gol in altre occasioni. Da sottolineare un'altra buona prova di Tiago e Molinaro, oltre ai soliti Chiellini, Legrottaglie, Nedved, Amauri e Del Piero.
REGGINA-INTER - In precedenza si era disputata Reggina-Inter. Ai nerazzurri serviva un gol di Cordoba al 90/mo per strappare la vittoria sul campo della Reggina per 3 a 2 al termine di una partita ricca di emozioni. Campioni d'Italia in vantaggio dopo appena 9' con Maicon, poi al 23' la rete del raddoppio firmato Vieira. I padroni di casa però non demordono e al 34' Cozza riaccende l'incontro con un gran gol, spianando la strada al pareggio amaranto siglato al 53' da Brienza. Quando la partita ormai sembra incanalata verso il pari (sarebbe stato il terzo consecutivo per Mourinho), Cordoba trova la rete che vale i 3 punti. |