La Gazzetta del Sud Africa

Lunedì 8 settembre 2008

 

Ferrari nel diluvio belga beffata da Hamilton

 

    Maledetta pioggia. Il diluvio che si scatena sul circuito di Spa a pochi giri dalla fine decide la gara e regala la vittoria a Lewis Hamilton (anche se al momento il successo appare sub iudice). Il pilota della McLaren, che era stato superato da Kimi Raikkonen nei primi giri, recupera il distacco e dopo un duello serrato - con errori da una parte e dall'altra - approfitta dell'uscita di pista del finlandese, che è costretto al ritiro dopo aver condotto in testa quasi tutta la gara. Ma la bagarre finale tra i due (con Hamilton che taglia la chicane, si lascia passare da Raikkonen come prevede il regolamento ma lo supera immediatamente dopo) finisce sotto inchiesta: si attendono decisioni ufficiali.

    SUL PODIO - Al secondo posto, dietro Hamilton, si piazza l'altra rossa di Felipe Massa, mai apparso però in grado di lottare per il successo. Terzo il tedesco della Bmw Sauber, Nick Heidfeld

    LA GARA - Una gara, quella di Spa, che ha regalato emozioni soprattutto nei primi e negli ultimi giri. Scattato dalla quarta posizione, Raikkonen aveva scalzato immediatamente al via il connazionale Heikki Kovalainen (McLaren-Mercedes) e subito dopo aveva infilato anche Massa, partito invece dalla seconda posizione. Al secondo giro Hamilton è andato in testacoda, Raikkonen si è riavvicinato e poco dopo lo ha sorpassato in rettilineo. Situazione rimasta congelata per tutto il resto della corsa, anche dopo i due pit-stop. Almeno fino al palpitante e "bagnato" finale. Dopo le prime gocce di pioggia, Raikkonen ha perso il comando a vantaggio di Hamilton (nella contestata manovra). L'inglese è poi andato in testa coda, ma il ferrarista si è schiantato subito dopo contro un muretto e così il pilota della McLaren si è avviato verso la vittoria.

    GLI ALTRI - Al quarto posto a 28"9 ha quindi chiuso lo spagnolo Fernando Alonso (Renault), quinto a 29"0 è finito il tedesco Sebastian Vettel (Toro Rosso), sesto a 29"4 ha chiuso il polacco Robert Kubica (BMW-Sauber), settimo a 31"1 il francese Sebastien Bourdais (Toro Rosso), mentre ottavo a 56"5 ed ultimo dei piloti a punti è finito il tedesco Timo Glock (Toyota).

    CLASSIFICA - Con il successo odierno, Hamilton rafforza il primato nella classifica del Mondiale piloti: ora ha 80 punti. Al secondo posto, staccato di otto lunghezze, c'è Massa, che ne ha 72. Resta fermo a 57 Raikkonen.

    HAMILTON - «Raikkonen andava benissimo - ha raccontato Hamilton a fine gara - io potevo solo fare del mio meglio, poi ho visto arrivare le nuvole a 5-6 giri dalla fine e mi sono detto che ce la potevo fare a raggiungerlo. Dopo è successo quello che è successo...». «Kimi dopo il secondo pit stop era lontano - spiega il pilota della McLaren -, non sapevo come fare, ho solo spinto, pensavo che lo avrei raggiunto piano piano, poi ci sono stati tutti quei problemi, il traffico, e dopo lui ha avuto il testa-coda, è successo tutto all'improvviso, io speravo che piovesse, poì è successo, sapevo che era lì che si giocava il tutto». Hamilton racconta anche le fasi delicate dei sorpassi e dei contro-sorpassi con Raikkonen negli ultimi giri: «Ci siamo quasi scontrati, a un certo punto sono finito sull'erba, da lì in poi le cose sono andate meglio. In un'altra occasione lui mi ha spinto fuori, io ero un po' in vantaggio dopo la curva 1, ma sono finito fuori, ero riuscito a spingerlo sull'interno ma lui mi ha quasi toccato». «Io avevo iniziato bene la gara - aggiunge -, ero abbastanza fiducioso, la difficoltà era data dal fatto che alcune parti della pista erano bagnate e altre no. Poi ce l'ho fatta ad andare avanti, non ho fatto nessun grande errore».

    MASSA - «Onestamente alla fine ero più lento rispetto agli altri - ha ammesso Massa - non ho voluto rischiare, visto quello che è successo a Kimi. Le condizioni erano difficili, e 8 punti sono sempre 8 punti. All'inizio pensavo che il circuito fosse più bagnato. Andavo più piano, quello è stato il mio principale errore - ha aggiunto il pilota brasiliano -. Per me era difficile prendere i primi due, erano più veloci. Ho cercato di gestire il passo, poi mi sono trovato al secondo posto e a me va bene».

    POLEMICHE - Ma è il team manager della Ferrari a scagliarsi contro Hamilton. «La pioggia ha contribuito - ha dichiarato ai microfoni della Rai al termine della corsa Luca Baldisserri - ma tutte le mosse che ha fatto il ragazzino prima non ci sono piaciute». Per Ron Dennis, al contrario, «Hamilton ha agito secondo il regolamento». – corriere.it

     

Hamilton penalizzato, la vittoria a Massa

     

    Colpi di scena a non finire nel Gran Premio del Belgio. Lewis Hamilton, primo al traguardo davanti a Felipe Massa, è stato penalizzato di 25 secondi dopo la fine della gara per una manovra scorretta eseguita nei confronti di Kimi Raikkonen ed è finito al terzo posto, dietro Massa e Nick Heidfeld.
    La gara era stata condizionata dalla pioggia. Il diluvio che si è scatenato sul circuito di Spa a pochi giri dalla fine aveva regalato la vittoria a Lewis Hamilton. Il pilota della McLaren, che era stato superato da Kimi Raikkonen nei primi giri, recupera il distacco e dopo un duello serrato - con errori da una parte e dall'altra - approfitta dell'uscita di pista del finlandese, che è costretto al ritiro dopo aver condotto in testa quasi tutta la gara. Ma la bagarre finale tra i due (con Hamilton che taglia la chicane, si lascia passare da Raikkonen come prevede il regolamento ma lo supera immediatamente dopo) fa finire l’inglese sotto inchiesta. Infine la decisione dei giudici di penalizzare il pilota britannico. Contro cui la McLaren ha presentato ricorso.

 


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