La Gazzetta del Sud Africa
Martedì 5 gennaio 2010

 

 

 

 

La differenza fra Inferno e Paradiso

 

    Ecco un’altra storiella che circola in internet:

    Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese...

    "Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno."

    Dio condusse il sant'uomo verso due porte. Aprì una delle due e gli permise
    di guardare all'interno. Al centro della stanza, c'era una grandissima
    tavola rotonda. Al centro della tavola, si trovava un grandissimo recipiente
    contenente cibo dal profumo delizioso. Il sant'uomo sentì l'acquolina in
    bocca. Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto livido
    e malato. Avevano tutti l'aria affamata. Avevano dei cucchiai dai manici
    lunghissimi, attaccati alle loro braccia. Tutti potevano raggiungere il
    piatto di cibo e raccoglierne un po', ma poiché il manico del cucchiaio era
    più lungo del loro braccio, non potevano accostare il cibo alla bocca. Il
    sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze.

    Dio disse: "Hai appena visto l'Inferno."

    Poi Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta. Dio l'aprì. La scena
    che l'uomo vide era identica alla precedente. C'era la grande tavola
    rotonda, il recipiente colmo di cibo delizioso che gli fece ancora venire
    l'acquolina. Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai
    lunghi manici. Questa volta, però... le persone erano ben nutrite e felici e
    conversavano tra di loro sorridendo.

    Il sant'uomo disse a Dio: "Non capisco!"

    "E' semplice" rispose Dio "Dipende solo da un'abilità: essi hanno appreso a
    nutrirsi gli uni gli altri mentre gli altri della stanza precedente non pensano che a loro stessi!"


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