Grido d'allarme dal Madagascar: "Mille famiglie di pensionati italiani nel mondo fanno la fame"
Tuesday, 15th October 2013 

L'INPS ha sospeso da gennaio la pensione a più di mille pensionati residenti all'estero perché non ha ricevuto il modello RED/EST del 2009.

Capite benissimo lo stato in cui si trovano più di mille famiglie di pensionati, cioè gente che ha una certa età, gente anziana, che vive in Africa, in Brasile o in Venezuela, con una misera pensione, e che da tre mesi non riceve nulla da parte dell'INPS.

Non si tratta di super pensioni, ma per la maggior parte di pensioni di poche centinaia di euro, che in un paese del terzo mondo, in un paese africano o sudamericano, riescono a fare sopravvivere un pensionato che in Italia farebbe la fame.

Intanto l'INPS per queste famiglie a gennaio ha sospeso l'invio della pensione.

Colui che scrive da più di dieci anni, da pensionato, vive in Madagascar e il modello RED/EST del 2009 lo ha già inviato nel 2010, ed è in possesso della ricevuta della raccomandata e della ricevuta di ritorno, ma l'INPS dice di non averlo ricevuto.

Allora, per regolarizzare prima possibile la posizione INPS, fa presentare a gennaio alla figlia, con delega, presso un patronato italiano, un altro modello RED/EST 2009.

La pensione di febbraio non arriva, e allora invia ai primi di febbraio a mezzo raccomandata ancora un altro modello RED/EST, sperando che arrivi la pensione di marzo.
Ma neanche la pensione di marzo arriva, quindi l'8 marzo invia ancora un altro modello RED/EST a mezzo fax.

Intanto viene a sapere al telefono che possibilmente la pensione arriverà a maggio, perché siamo più di mille, e l'INPS ha bisogno del tempo necessario per ristabilire i pagamenti.
Quindi più di mille famiglie di pensionati sparsi per il mondo fino a maggio faranno la fame, in quanto quella pensione di poche centinaia di euro, non serve per pagare la rata dell'auto o il mutuo, ma serve solo ed esclusivamente per mangiare, per sopravvivere.

Caro collega pensionato che vivi in Somalia, in Australia, o in Papuasia, e che mi stai leggendo, questa notizia mi è arrivata direttamente da parte di un funzionario dell'INPS. Quindi sappiti regolare perché la tua pensione e anche la mia, resta nelle casse dell'INPS fino a maggio 2012.

Caro Direttore Generale dell’INPS Mauro Nori, la mancata presentazione entro i termini del modello RED/EST del pensionato è una irregolarità, che va punita e sanzionata; ma non puo’ essere punita con una sospensione di parecchi mesi per quei pensionati che regolarizzano subito la loro posizione.

Noi pensionati siamo sulla vostra busta paga, quindi in qualsiasi momento potete farci le trattenute che volete, anzicchè sospendere le pensioni, perchè non avete preso il provvedimento di ridurre l’importo inviato fino a quando la posizione non era regolarizzata? Perchè non sanzionate con una ammenda da devolvere magari in beneficenza?

Forse l’INPS con questa dieta forzata che costringe più di mille famiglie sparse per il mondo, ad enormi sacrifici, spera che tanti ci lascino le cuoia, e aiutino a sostere il bilancio dell’Istituto. Noi pensionati facciamo i dovuti scongiuri e ci auguriamo di vivere fino a cento anni.

Un ultimo consiglio, caro Direttore Generale Mauro Nori: I vostri col center e INPSRisponde sono una bella idea moderna, funzionale ed è molto apprezzabile, ma fate rispondere anche “non lo so” oppure “non sono in grado di dare una risposta precisa”, anzicchè scrivere fandonie.

Aldo

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