Sunday 18th Nov 2018

BIELLA  - Ritornano a Oropa le iniziative dedicate ai piemontesi nel mondo (e non solo) per continuare a dare voce e a raccontare storie sull'emigrazione guardando in particolare ai giovani e al futuro. Parlare di emigrazione non è più solo raccontare una storia passata: i fenomeni migratori del XXI secolo, che coinvolgono soprattutto studiosi, imprenditori e giovani che hanno scelto di emigrare per seguire il sogno di avere un lavoro rapportato ai loro studi e alle loro capacità, sono argomenti di grande attualità. La terza edizione della manifestazione dedicata agli italiani all’estero ritorna al Santuario di Oropa (Biella) con diverse iniziative.

Sabato 16 giugno Un mondo senza confini - il pomeriggio di sabato 16 giugno è stato dedicato ai giovani che hanno vissuto un’esperienza all’estero, grazie alla collaborazione dell’ Associazione Intercultura.

“Le testimonianze positive dello scorso anno – spiega Paola Aglietta, Amministratore delegato del Santuario di Oropa - ci hanno incoraggiato ad approfondire questa tematica per condividere l’entusiasmo e la positività che derivano da un’esperienza di studio all’estero”. L’emigrazione giovanile, anche per un breve periodo, viene vissuta come periodo di crescita, inserita in un percorso di vita che ne arricchisce l’esperienza culturale, sociale e umana.

Sabato 14 luglio - Cibo, cultura, identità - incontro organizzato in occasione dell’Anno nazionale del Cibo Italiano indetto dal MIBACT (Ministero per i Beni e le Attività Culturali).

Programma : Ore 15: Visita guidata al Sacro Monte di Oropa. Ore 17: Cibo, cultura e identità . Incontro a più voci dedicato al cibo come veicolo della cultura italiana, nei fenomeni migratori di ieri e di oggi. Interverrà Danilo Craveia, archivista del Santuario di Oropa. Ore 21: Concerto di cori piemontesi “Iter Vocis”, nella Basilica Antica.

L'iniziativa prevede il coinvolgimento di emigrati di ieri e di oggi che porteranno la loro testimonianza: le differenze culturali, linguistiche, sociali, sono storie di incontri. “In ogni uomo – spiega Don Michele Berchi, Rettore del Santuario di Oropa – di qualunque provenienza geografica, religiosa o storica, per tante che siano le diversità, c’è la possibilità di un incontro. Basta solo voler accettare la sfida, ed è evidente che Oropa è il luogo ideale per accogliere questo messaggio”.

Per informazioni : This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.. (Piemontesi nel mondo, Notiziario di giugno-luglio 2018/Inform)

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