Wednesday 28th Jun 2017

Azzurrini ottavi al World Rugby U20 Championship - 

Tbilisi (Georgia) – Si chiude all’ottavo posto il cammino dell’Italia Under 20 al World Rugby U20 Championship. Agli Azzurrini non basta una bella prestazione per avere la meglio sul Galles che soffre ma che nei minuti finali riesce a ribaltare il passivo e a imporsi 25-24. Per la prima volta, con la nuova formula del Mondiale Under 20, l’Italia si piazza tra le prime otto squadre al mondo a livello Juniores.

L’approccio al match degli Azzurrini, soprattutto nelle prime fasi, è molto aggressivo e il Galles soffre le avanzate del XV guidato da Troncon e Orlandi. Dopo una meta sfiorata da Trussardi prima e Licata poi, l’Italia sblocca il risultato con un calcio piazzato di Rizzi al 7’ ottenuto dopo un’azione prolungata nei 22 metri difensivi avversari. Il Galles prova la reazione, ma la difesa italiana regge l’urto e con una grande azione personale di Rollero arriva il secondo calcio piazzato del match che il numero 10 azzurro realizza da circa 40 metri. Passano soli due minuti e al 19’ l’Italia resta in inferiorità numerica per il cartellino giallo rimediato da Zanon che frutta anche i primi punti per gli avversari con Robson che dimezza le distanze nel risultato. Gli Azzurrini nonostante l’uomo in meno tengono bene il campo, ma al 30’ una incursione centrale di Robson sorprenda la difesa azzurra e porta alla prima meta del match realizzata da Bradbury che vale il sorpasso. Rizzi accorcia le distanze al 33’ e l’Italia sfiora il nuovo vantaggio fermandosi a 5 metri dalla linea di meta. Non sbagliano invece gli avversari che nel finale di tempo trovano un varco sul lato mancino d’attacco con Conbeer che sposta il parziale sul 15-9. Sul ribaltamento di fronte Rizzi centra il palo su calcio piazzato non riuscendo a ridurre lo svantaggio prima dell’intervallo.

Ad inizio ripresa l’Italia trova il nuovo vantaggio con D’Onofrio che raccoglie l’ovale dopo un intercetto e si invola in meta in solitaria. Il buon momento degli Azzurrini continua e, dopo una nuova offensiva di D’Onofrio che mette in difficoltà la retroguardia avversaria, al 52’ Rizzi incrementa il suo score realizzativo portando la sua squadra sul 19-15. Il Galles non riesce a superare il muro azzurro e soffre le offensive dell’Italia che, al 62’, grazie ad una grande azione di squadra va nuovamente in meta con Schiabel. Da una meta quasi fatta per Rizzi, che tocca la bandierina prima di piazzare l’ovale a terra, si passa a quella realizzata da Jones che riporta a contatto il Galles sul 22-24 grazie anche alla trasformazione di Robson. Il XV di Strange al 75’ trova nuovamente il vantaggio con un piazzato di Jones arrivato dopo un duro placcaggio di Bianchi che rimedia anche il cartellino rosso. Gli Azzurrini chiudono in attacco il match, ma il risultato non cambia.

“In tutte le partite di questo Mondiale siamo scesi in campo per ottenere il bottino pieno – ha esordito Carlo Orlandi - . Essere tra le prime otto squadre al mondo a livello Juniores è un risultato di prestigio, ma analizzando le prestazioni delle precedenti partite sappiamo che possiamo avere margini di miglioramento. In ogni caso la sconfitta contro il Galles non cancella quanto di buono fatto e il lavoro svolto in questi mesi. Ripartiremo con più voglia di prima cercando risultati sempre migliori”.

Gli fa eco Alessandro Troncon: “La vittoria all’esordio contro l’Irlanda ha messo in chiaro il valore di questo gruppo. Perdere non è mai bello, soprattutto quando sei in vantaggio a pochi minuti dal termine. Valutando nella complessità il torneo posso definirmi soddisfatto per le prestazioni dei ragazzi. Ci sono alcune cose da migliorare e nei prossimi mesi lavoreremo in questa direzione per essere sempre competitivi ad alto livello”.

L'Argentina XV batte 15-10 l'Italia Emergenti

Montevideo (Uruguay) – Nel terzo ed ultimo incontro della Nations Cup l’Argentina XV ha battuto l’Italia Emergenti all’Estadio Charrua di Montevideo.

Parte forte l’Argentina XV che, dopo il cartellino giallo rimediato da Bruno al 1’ per un placcaggio duro, sblocca il risultato con un’azione corale finalizzata da Cuaranta al 4’. Ristabilita la parità numerica gli Azzurri trovano subito il pareggio con una incursione solitaria di Minozzi che sorprende la difesa avversaria. Gli argentini si rituffano in attacco ma trovano una difesa azzurra ben schierata che in due occasioni respinge al mittente le offensive degli avversari che riescono a trovare il nuovo vantaggio al 23’ con un calcio piazzato di Diaz Bonilla. La formazione di Contepomi attacca e nel finale sfiora la seconda meta del match, ma la difesa italiana conferma la buona prestazione della prima frazione e il primo tempo si chiude sul 10-7.

Dopo un giallo a Medrano, l’Italia centra il pareggio al 46’ con un calcio piazzato di Mantelli che sposta il parziale sul 10-10. Il forte vento condiziona alcune azioni della ripresa, con la mischia che la fa da padrona in molti frangenti del match. Il XV di Guidi tiene bene il campo e i sudamericani faticano ad imbastire azioni di rilievo. Al 66’ Mantelli ha sui piedi la palla del possibile primo vantaggio, ma il numero 10 Azzurro non centra i pali. Dopo una meta dubbia non concessa a Minozzi, l’Argentina XV si riporta avanti con Larrague che va in meta e sposta il parziale sul 15-10. Gli Azzurri si riportano in attacco nei minuti finali mettendo pressione agli avversari che restano in inferiorità numerica per il giallo a Montagner, ma il risultato non si sposta e la partita va in archivio sul 15-10.

“Dispiace per il risultato finale – ha dichiarato Gianluca Guidi - . Abbiamo giocato una ottima partita sia in fase offensiva che difensiva. Siamo passati dal possibile vantaggio nostro allo svantaggio nell’arco di un minuto a causa di un errata valutazione sulla meta non assegnata a Minozzi. Ciò che mi preme sottolineare è sicuramente l’impegno di tutta la squadra che ha mostrato una bella e consistente reazione, dopo la partita con la Namibia, contro una Nazionale importante”.

“Sicuramente ci sono cose da correggere – continua Guidi – ma in questa Nations Cup ci sono anche degli aspetti positivi: è da quelli che bisogna ripartire per il futuro. Ci sono giocatori che hanno ben figurato e che hanno dimostrato di poter giocare a questo livello”.