Wednesday 20th Jun 2018

Anche quest’anno l’Istituto Italiano di Cultura di Pretoria partecipa con uno stand all’edizione 2018 della Study in Europe Fair, che si terrà il 17 maggio (dalle 9:00 alle 17:00) e 18 maggio (dalle 09:00 alle 15:00) 2018 presso l’Università del Witwatersrand di Johannesburg.

La Fiera è un’occasione preziosa offerta al sistema accademico italiano per incrementare la propria visibilità in Sud Africa. Lo stand dell’Italia è a disposizione delle Università italiane per:

  • · inviare propri rappresentanti a illustrare l’offerta formativa, possibilmente ampliando la presentazione ad altri atenei con cui fossero in vigore forme di collaborazione;
  • · sollecitare la partecipazione di studenti, dottorandi, ricercatori delle università italiane già presenti in Sudafrica;
  • · esporre materiale divulgativo su corsi di laurea, master, dottorati, con indicazioni su modalità di accesso agli studi, eventuali borse con relativi requisiti, brevi video etc.

Inoltre ci sarà anche l’opportunità per fare delle presentazioni con proiezioni di diapositive e video e di colloquiare con il pubblico. L’Istituto Italiano di Cultura di Pretoria terrà due presentazioni di 30 minuti ciascuna - la prima il 17 maggio alle 14:40 e la seconda il 18 maggio alle 11:40 - per promuovere il nuovo portale Study in Italy, creato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, e per illustrare le opportunità di studio in Italia.

La fiera, promossa dalla Delegazione dell’Unione Europea con la partecipazione di numerosi Stati dell'UE, tra cui il nostro Paese, è concepita come una vetrina per presentare le università europee. La Study in Europe Fair è infatti un progetto volto a presentare a studenti sudafricani l'offerta formativa delle università europee, aiutarli a trovare informazioni su corsi di vario livello, sulla ricerca, sulle opportunità di borse di studio e fornire informazioni utili sui vari Paesi, oltre a mettere in contatto le università europee con istituzioni partner all’estero.

Study in Europe promuove l’istruzione universitaria in 33 paesi aderenti al programma Erasmus+: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Germania, Danimarca, Estonia, Spagna, Finlandia, Francia, Grecia, Croazia, Ungheria, Irlanda, Islanda, Italia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Lettonia, Macedonia, Malta, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Svezia, Slovenia, Slovacchia, Turchia e Regno Unito. 

Giornata della ricerca italiana nel mondo: a Pretoria focus sulle ricercatrici
 
PRETORIA - Lo scorso 18 aprile, in occasione della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo, l'Istituto Italiano di Cultura di Pretoria ha organizzato la tavola rotonda "Women and Research: Experiences of and contributions to the knowledge enterprise".

L’evento si è svolto presso la National Research Foundation di Pretoria, grazie alla collaborazione dell'Ambasciata d'Italia, l'Academy of Science of South Africa (ASSAf) e il National Research Foundation (NRF) sudafricano. La tavola rotonda ha visto la partecipazione di personalità di spicco nel mondo della ricerca femminile italiano e sudafricano a confronto.

Il simposio, moderato da Dorothy Ngila, si è aperto con gli interventi introduttivi di Susan Veldsman e Anna Amendolagine, direttore dell'Istituto Italiano di Cultura. A seguire sono intervenute tre studiose italiane ormai da anni in Sud Africa: Maria Marchetti Mercer, Claudia Polese ed Emanuela Carleschi. Ad animare il confronto, la partecipazione delle due controparti africane nominate da ASSAf: Mardè Helbig e Igle Gledhill e la giovane Reabetswe Maputle, studentessa liceale vincitrice del concorso Eskom Expo for Young Scientists. A concludere il simposio, l'intervento del Consigliere dell'Ambasciata d'Italia a Pretoria, Mirta Gentile.

La tavola rotonda bilaterale ha evidenziato e sottolineato il contributo delle donne alla ricerca e alla conoscenza ma anche l'attuale mancanza di modelli femminili nelle posizioni apicali delle professioni scientifiche. La condivisione di punti di vista ed esperienze diverse ha trasmesso messaggi chiari e importanti sulle opportunità e il futuro che ora attendono tutte le ricercatrici, giovani e affermate, italiane e sudafricane. La tavola rotonda è stata unanimamente considerata come un evento di grande successo. (aise)

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